E se avessimo tutte due grandi amori?

 

C’è una frase di Paulo Coelho che su di me ha uno strano effetto. Da una parte la trovo meravigliosa. Dall’altra, in quanto tremendamente veritiera, riesce a farmi venire i brividi.

La frase in questione scardina la concezione del Principe Azzurro e del fatto che nella nostra vita, ognuna di noi, prima o poi, incontrerà quell’unico grande amore. La metà mancante della mela. Quello che da sempre le era destinato.

Sostanzialmente, stando a quanto dice lo scrittore, i Principi Azzurri potrebbero essere due!

C’è un principe che ci starà accanto per sempre. Con amore, dedizione e modi “reali”. E un altro meno reale. Più immaginato che vissuto. Più pensato che toccato.

La frase in questione è questa:

“Dicono che durante la nostra vita abbiamo due grandi amori.

Uno con il quale ti sposerai o vivrai per sempre, può essere il padre o la madre dei tuoi figli: con questa persona otterrai la massima comprensione per stare il resto della tua vita insieme.

E dicono che c’è un secondo grande amore, una persona che perderai per sempre. Qualcuno con cui sei nato collegato, così collegato, che le forze della chimica scappano dalla ragione e ti impediranno sempre di raggiungere un finale felice.

Fino a che un giorno smetterai di provarci, ti arrenderai e cercherai un’altra persona che finirai per incontrare. Però ti assicuro che non passerà una sola notte senza aver bisogno di un altro suo bacio, o anche di discutere una volta in più.

Tutti sanno di chi sto parlando, perché mentre stai leggendo queste righe, il suo nome ti è venuto in mente. Ti libererai di lui o di lei e smetterai di soffrire, finirai per incontrare la pace, però ti assicuro che non passerà un giorno in cui non desidererai che sia qui per disturbarti. Perché a volte si libera più energia discutendo con chi ami, che facendo l’amore con qualcuno che apprezzi.”

Il mondo femminile si divide sostanzialmente in due parti. La prima è formata da tutte quelle ragazze che si sono fidanzate dai 14 ai 16 anni.

Una cosa da far rabbrividire i matrimoni combinati del ‘500 😉

La loro vita sentimentale è iniziata con un lui con il quale, nella maggior parte dei casi (fortunatamente), vivranno una storia decennale che terminerà con un meraviglioso happy ending! Non hanno mai avuto, e si spera non avranno mai, nessun altro.

Salvo ripensamenti e divorzi quelle ragazze avranno un solo grande amore.

Per tutta l’altra categoria di donne, prima di “quello giusto” hanno fatto capolino una serie di “quelli sbagliati”, “quelli con cui non ha funzionato”.

Solitamente vengono tutti archiviati. A volte ci mettiamo tanto, ma poi riusciamo a mandarli definitivamente fuori dal cuore.

Eppure, in una visione forse troppo romantica, o forse troppo realistica, io, a questa cosa dei due principi, un po’ ci credo!

Perché la vita, a volte, è fatta di situazioni che sfuggono al nostro controllo. Una delle cose che non può essere controllata è il tempo.

Instancabile tempo, medico infallibile che cura ogni ferita. Guaritore eccellente che le cuce pazientemente con ago e filo. Infallibile quanto incontrollabile.

È lui che decide quando farci incontrare le persone. A volte le mette nel nostro cammino proprio nel momento giusto. Altre volte, invece, fa a botte con i tempi degli altri.

Capita quindi che la persona giusta, quella con cui sprigioni quell’energia magnetica, la incontri nel momento sbagliato. Perché sei troppo piccola e ingenua, e magari quell’energia non sai gestirla. E fai un sacco di casini.

O magari il tuo momento è perfetto. Ma il tempo di lui è sbagliato. Le sue lancette dell’orologio viaggiano ancora ad una velocità inesauribile di fare esperienze, mentre le tue stanno rallentando e vogliono fermarsi. Fermarsi con qualcuno. Fermarsi con lui.

Che però non è pronto. Che va ancora troppo veloce.

È capitato a me e forse anche a molte di voi di pensare che, magari, “eravamo le persone giuste al momento sbagliato”. Che se solo ci fossimo incontrati quando io ero un po’ meno bambina, e lui un po’ più pronto. O viceversa. Quando eravamo più saggi e meno orgogliosi.Quando io ero un po’ meno io e lui un po’ meno lui.

E mentre ci pensi, mentre il tempo cuce, la maggior parte delle volte arriva qualcuno, in quello che per te è il momento giusto. E ti spalanca il suo cuore e le sue braccia.

E il tempo non esiste più.

Sarà quello giusto al momento giusto. Sarà quello perfetto. O sarà semplicemente uno dei tanti che ha avuto la fortuna di arrivare puntuale!

Per la maggior parte di noi sarà l’unico. E gli amori passati il tempo se li sarà portati via.

Ma ci sarà qualcuna che, ahimé, continuerà a pensare a come sarebbe andata con “l’altro”. Quello con cui trasudavi energia dagli sguardi. Quello che dopo minuti di silenzio con gli occhi abbassati, alzavi lo sguardo e trovavi i suoi occhi lì ad aspettarti.

Quello che ancora adesso, qualche notte, quando un po’ di pensieri ti si accavallano nella mente, ti capita di sognare.

E ti svegli un po’ felice. Un po’ malinconica. Un po’ bambina. Come se il tempo non fosse mai andato avanti.

Pochaontas incontrerà qualcun altro. Che condividerà la sua cultura, il suo modo di vedere e vivere il mondo. Ma John Smith rimarrà per sempre il suo lieto fine. Sarà sempre stato più figo litigare con lui che condividere il mondo con qualsiasi altro.

Stare con qualcuno che condivide tutto con te, che ti è affine, che ha sempre abitato i posti dove hai abitato tu è bellissimo. Ma gli abbracci più travolgenti li vivrai con qualcuno che per arrivare da te ha dovuto prendere una lunga rincorsa. Qualcuno che è arrivato dall’altra parte della strada. Del mondo. Della vita.

Perché a volte c’è rispetto, condivisione, comprensione. Che è sicuramente una forma pura e nobile di amore.

Ma non c’è magia.

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11 pensieri su “E se avessimo tutte due grandi amori?

  1. Bellissima riflessione. Io penso che possa essere tutto vero, anche perché l’altra persona può esistere anche se non lo sappiamo o non ce ne rendiamo conto. Il ché non la rende “inesistente”. La vita è, in effetti, una serie di sliding doors, di eventi, scelte, bivi ai quali prendiamo, più o meno volontariamente, una strada e di conseguenza ne abbandoniamo un’altra. Non potremo mai sapere dove avrebbe portato, o forse lo scopriremo più avanti se le scelte che faremo ci porteranno su strade che torneranno ad incrociarsi con altre che abbiamo abbandonato. Magari lungo quelle strade si è persa l’altra persona. Magari non “si è persa”, ma “l’abbiamo persa”. Se vogliamo guardare il tutto da un punto di vista meramente matematico è statisticamente impossibile che esista per noi solamente una persona. L’importante è non fasciarsi la testa con il cercare di capire chi sia, dove sia finita, quando l’abbiamo persa. Perché così facendo ci dimentichiamo della persona che è con noi adesso. Che è l’unica realtà che conta e su cui possiamo contare.

    • Ti sembrerà strano ke ti rispondo dopo anni,ma solo ora L ho Letta sul profilo del mio ragazzo e lui dice santissime parole,ma io la frase L ho capita,L unica ke non mi riesce ad entrare è L ultima,quella di fare L amore e non so come dice,ma può far riferimento tutto L insieme anche al aver perso un papà?e quindi lui L ha associa a lui?xké comunque non la riesco a vedere associata a esso è se devo pensare ke L associa alla nostra storia allora non ho capito nulla di noi!

  2. Stupendo, davvero complimenti. Mi hai fatto ripensare un po’ al passato e a volte rivivere alcuni momenti mette allegria.
    Grazie!

  3. Non sono molto convinto di quanto hai scritto, partendo dalla frase di Coelho. Secondo me Coelho sostiene che ogni donna è felice nel reale con l’uomo che ha accanto ma quella felicità è stimolata da un amore virtuale che l’accarezza tutti i giorni.
    Tu parli di tempo, di amori sbagliati o giusti. ognuno di noi è padrone del proprio tempo che lo gestisce come vuole. Gli incontri ‘sbagliati’ sono tali e rimangono tali. Quelli ‘giusti’ non sono legati al tempo ma a quel sottile filo che si chiama destino.
    Se una ragazza incontra l’uomo ‘giusto’ nel momento ‘sbagliato’, purtroppo ne paga le conseguenze – dici.
    Io affermo che in quel tempo sbagliato la ragazza ha incontrato l’uomo sbagliato. Sono solo le sue fantasie a pensare il contrario.

    • è una prospettiva completamente diversa la tua, ma comunque bella, legata al destino!
      Quindi secondo te l’uomo che arriva nel momento giusto è a prescindere giusto perché me lo ha messo il destino?
      Perché se fosse così mi leveresti un bel po’ di paranoie 😀

      • Convinto al 100%. Nulla è per caso, anche se apparentemente lo sembra. Ho conosciuto mia moglie per caso, facendo ricevendo una telefonata per conto terzi. Se non fosse stato così, credo che sarebbe stato difficile incontrarla e la mia vita avrebbe assunto un destino diverso con altre donne. Più bello? Meno? Non lo so e non mi interessa saperlo, perché non è avvenuto.

  4. Sai che avevo messo questa citazione in un post di diversi mesi fa perché cadeva proprio nel momento in cui riflettevo sulla mia vita e su questo argomento. Beh, potrei scriverci un romanzo. Io il mio amore passionale ce l’ho da anni e anni e come so che non amerò mai nessuno come lui, so anche che con lui non funzionerà mai, perché non è una questione di momenti di vita e di tempo ma di persone. Per questo ho rinunciato a lui. E aspetto che arrivi l’amore fatto di rispetto, condivisione e comprensione.

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