Piacere Marco! E adesso…come ti salvo?

Da sempre mi considero una NON tecnologica, una che il cellulare…”pfff…si stava meglio nell”800.”

Eppure con voi mi piace essere sincera, quindi vi confesso che anche io, nonostante ciò che affermo, senza il cellulare farei fatica a vivere. L’altro giorno sono andata a trovare una mia amica e ho dimenticato il telefono a casa. Sensazione terribile. Mi sentivo persa. Stavo, Ungarettianamente, “come d’autunno sugli alberi le foglie”. In bilico.

Avevo la stessa sensazione di come quando, in terza elementare, a metà tragitto casa-scuola senti che ti manca qualcosa. Lo zaino 😉

Un po’ di giorni fa sfogliavo la rubrica e, mentalmente, mi sono scontrata con alcune riflessioni che mi hanno fatta sorridere. Perché la rubrica è mobile.

E non è una questione di “mobile phone“. Mobile nel senso che i nomi cambiano. Perché cambiano gli appellativi che diamo ai nostri “rubricanti” nei passaggi che intercorrono da conoscente, amica, migliore amica, traditrice, ex migliore amica. Quindi la tua compagna di banco delle superiori è passata da Elisa scuola, a Ely, a Ely TVTTTTTTBBBB a Elisa stronza.

Ogni passaggio emotivo insomma, porta con sé il suo specifico appellativo in rubrica. Perché inserire nomi è un arte.

Facciamo che una sera, in un bar del centro con le tue amiche, ti si avvicini uno che vuole palesemente rimorchiarti. Carino. Prima ti strizza la palpebra (mobile) , poi prende la sedia, si piazza vicino a te e parlate tutto il tempo. Altrettanto palese  che poi ti chieda il numero.

Se fisicamente si “salva” è ovvio che tu debba darglielo e salvare il suo nella tua rubrica. Ma il ragazzo ha un nome che è come il pane: comune. E così scopri che si chiama Marco.

Piacere Marco! Sì ok…ma adesso come ti salvo???

Perché in rubrica hai circa altri dieci Marco, tra cui:

Marco MARE.  In ogni rubrica che si rispetti c’è sempre, o almeno c’è stato durante il periodo pre-adolescemza/adolescenza, un MARE, che affiancava minimo una decina di nomi.

Mare che però poteva essere anche LAGO, O PIANURA/VALLATA/MONTAGNA/ALPI CARNICHE

Che poi, sarà l’aria nuova, la libertà, la pretesa di raccontare qualcosa al ritorno, ma in vacanza la soglia di percezione del bello si alza tremendamente. Roba che in città a uno del genere manco gli avresti fatto l’elemosina.

Marco Billionaire. Ovvero un Marco + nome della discoteca in cui vi siete incontrati.

Marco Firenze, o Venezia, o Catanzaro. Cioé Marco + il nome della località in cui tu e lui avete passeggiato romanticamente tra quadri, musei e quel motel. E se il Motel era sulla laguna allora opterei per una Marco San Marco 😉

Marco Università. E mai e poi mai scorderai quel semestre. Il primo solitamente. Poi però, al secondo, hai allargato le tue “facoltà” di conoscenza, quindi bisogna specificare se è Marco Ingegneria (quello del primo semestre), o Marco Giurisprudenza (secondo semestre)

Marco Alice, o Clara, o Marcella, o chicchessia! Significa che quel Marco è il ragazzo di una tua amica! Migliore amica o poco più che conoscente non importa: il Marco che è di un’altra non si tocca! Quindi meglio che la rubrica ce lo ricordi, che quel Marco è quello di Marcella!

Marco cesso. Quello che hai dovuto dargli il tuo numero per sfinimento, promettendoti che il numero sarebbe rimasta l’unica cosa tua che gli avresti dato 😉

– E poi c’è MARCO in stampatello. Tipico dell’adolescenza. Il Marco INARRIVABILE. INTOCCABILE.

Avevi avuto il suo numero per vie così traverse e psicopatiche che se non gli hai ancora scritto da quel 1998 è solo perché potrebbero riaprire Alcatraz e rinchiuderti per stalking. O intrappolarti in una torre. Come Rapunzel.

E i tuoi capelli crescono 1 cm all’anno!

E ora capite perché l’ultimo che avete conosciuto, quello lì del bar,  non è mica facile da salvare.

Marco Bar-venerdì-amiche-centro? No. Troppo lungo.

Eh vabbé, vada per Marco Bar.

Ma questo spregievole appellativo il bel Marco lo terrà per una settimana al massimo. Poi capita che vi scrivete, e ti chiede di uscire. E lì la rubrica segue a ruota la vostra storia d’amore, che si riassume in ogni singolo nome con cui lo salvi.

 Marco Bar- Marco – MARCO 🙂 :-* :-* – AMORE  – AMORINO – AMORE MIO –  STRONZO – 34012345678

Inutile che vi spieghi il percorso che in questo caso il principino Marco fa nel vostro cuore. Da conoscente a “il Marco con cui esco e mi piace da morire”, fino al fidanzamento e all’ipotetica rottura, della serie se prima volevo “salvarti” adesso vorrei prendere un macete.

Ovvio che il percorso, la maggior parte delle volte (fortunatamente), si stabilizza all’appellativo AMORE, ma adesso ditemi che è successo anche a voi, magari quando eravate più piccine, di odiarlo talmente tanto che “non voglio neanche salvarlo nella rubrica”. Quindi lo cancello. E così, per dimostrare quanto poco ormai me ne possa importare, i suoi messaggi mi compaiono come mi comparirebbero quelli di un perfetto sconosciuto, semplicemente con il numero.

Numero che ovviamente, manco a dirlo, sappiamo a memoria 😀

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4 pensieri su “Piacere Marco! E adesso…come ti salvo?

    • hehehhe…hai ragione, in teoria dovrebbe essere così.
      Però spesso noi donne il numero dei fidanzati lo sappiamo a memoria…quindi anche se lo cancelliamo…siamo fottute comunque 😉

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