Non sarò mai la tua metà!

Sabato sera è stata una serata un po’ fiacca. Della serie: “Ma dove andiamo? Ma a che ora ci troviamo? Ma in quel posto non c’è nessuno! Ma dov’è la gente della nostra età?”

Ed è così che, a volte, ci si ritrova in due e, tra una chiacchiera e l’altra, si riflette. Tanto. Anche se è sabato sera e, di regola, bisognerebbe non pensare per partito preso!

Tornata a casa, distesa supina nel letto, ho riflettuto sulla vita, sulle amicizie, sulle relazioni, sulla teoria dei massimi sistemi. Insomma, un po’ su tutto! 😉

Ma si sa che di notte si hanno sempre idee brillanti. Mi piace pensare che sia merito dell’influsso delle stelle.

Ho riflettuto soprattutto su quante volte molte mie amiche (o conoscenti, o protagoniste di libri, film e romanzetti vari), mi parlino del concetto atavico della difficoltà di trovare l’altra metà della mela.

Ecco, questa è proprio una cosa che io non tollero. E che giuro, mi impegnerò a continuare a non tollerare.

Perché già dai tempi di Adamo ed Eva, passando per Biancaneve, con la storia delle mele, non ci ha guadagnato nessuno!

E non perché io voglia fare la femminista scafata e acidella che vuole bruciare i reggiseni in piazza.

Sia chiaro, io il mio reggiseno di Intimissimi non lo brucio manco morta! 😉

Ma proprio sta storiella della mela mi è indigesta. È sempre la stessa solfa: dobbiamo impegnarci e investire gran parte delle nostre energie per scovarla, ovunque essa sia,  perché solo in quel momento godremo di un morso appagante di felicità!

la bella e la bestia

Ci hanno inculcato che il nostro uomo sarà la nostra metà, il nostro incastro perfetto, e che quando troveremo quella metà, allora sì che saremo complete.

Quindi, fatemi capire, io sarei incompleta?

Non penso proprio.

Ho due gambe, due braccia, un cervello pensante e una personalità che mi sono costruita negli anni e, alle volte, con enorme fatica. Forse non forte, ma sicura delle proprie debolezze. Sono un sole. Ovvero risplendo di luce propria, una luce tutta mia. Non voglio essere una mezza luna che si sentirà piena solo quando arriverà qualcun altro!

Non ci penso proprio!

Se tagliamo una mela e la lasciamo lì dopo poco la parte tagliata inizierà a marcire, e nessuno la vorrà più mangiare! Perché sarà sciupata, senza sapore. Io non voglio essere una mela marcia. Io voglio essere un frutto intero e maturo. Pieno di polpa e di vita. Chessò…un’arancia, un cocco, o perché no, un cocomero. Con tutte le sue insidie e tutti i suoi semi.

Se arriverà qualcuno non voglio dargli metà di me stessa. Non voglio dargli una donna a metà, una che non ha saputo riempirsi da sola perché troppo impegnata a cercare qualcuno, o qualcosa, con cui riempire un vuoto che arrivava da dentro. Perché il vuoto e la solitudine vengono sempre da dentro, mai da fuori!

Noi nasciamo felici, pieni, maturi. Noi nasciamo completi. Siamo il frutto più polposo del mondo!

Io voglio trovare qualcuno ed essere già “piena”. Come la polpa di un’arancia. Voglio che l’altro possa trovare una pienezza interiore, la forza di un sole.

Negli incastri qualcuno si fa sempre male. Nulla, in natura, combacia alla perfezione. La Terra era un enorme tutt’uno milioni di anni fa, una pangea, ma ora che i pezzi si sono staccati ogni litorale saluta gli oceani a modo suo.

litorale

Io non voglio incastrarmi. Non voglio fare male a me, né tanto meno ad un’altra persona. Specialmente se la amo. Voglio che ognuno continui a salutare il mare, ogni mattina, come è stato abituato a fare. Da sempre. E per sempre!

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16 pensieri su “Non sarò mai la tua metà!

  1. Come dicevano le surreali ma tutto sommato sagge donne di Sex and the City:

    “L’anima gemella esiste solo su Hallmark.”
    “Non sono d’accordo. Io credo che là fuori ci sia la persona perfetta che ti completa.”
    “E se non lo trovi? Sei incompleta? È un concetto troppo pericoloso!”

  2. “Io voglio trovare qualcuno ed essere già “piena”. Come la polpa di un’arancia. Voglio che l’altro possa trovare una pienezza interiore, la forza di un sole.”

    scoprire di non essere un’aliena mi fa sentire meno sola 🙂 evviva le arance, abbasso le mele!

  3. Devo commentare? Un assoluto capolavoro di consapevolezza dell’ essere meravigliosamente donna… L’ altro deve’ essere il nostro valore aggiunto non solo la nostra metà !!

  4. d’accordissimo, non ho mai creduto negli incastri, nelle mezze mele e nelle compensazioni, onestamente nemmeno nella necessità di plasmarsi come il pongo su una proiezione quasi sempre sbagliata e fuorviante

    TADS

  5. Bell’articolo, sono pienamente d’accordo!
    E forse da qualche altra parte nel mondo la pensano come te, ora sono in Spagna e qui invece “trovano l’altra metà dell’arancia” 😛

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